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VERBANIA – 07.10.2017 – Un esposto formale All’Arpa,

una segnalazione che prelude a un sopralluogo e, se ci saranno gli estremi, a sanzioni e/o denunce. La Lega Nord s’è mossa ufficialmente su due vicende annose dell’Amministrazione verbanese: i rottami del porto e le barriere di via Vittorio Veneto rimosse in occasione del Giro d’Italia 2015. I primi si trovano sul lungolago Palatucci da quattro anni e, nonostante il via libera del giudice che aveva temporaneamente bloccato la rimozione per l’esigenza di periziare le parti danneggiate, e a fronte di ripetute promesse e garanzie, giacciono ancora lì. Le seconde si trovano a Trobaso, tra il campo di calcio vicino alla Casa del popolo e il parco La Gèra.

Sui rottami del porto ci sono state, nel tempo, diverse richieste e prese di posizione, in Consiglio comunale e sui media. Ne hanno parlato il M5S, la Lega Nord e, in ultimo, il gruppo Comunità.vb che, con il consigliere Patrich Rabaini, nell’ultima Commissione Lavori pubblici ha sollecitato dirigente e assessore a rimuovere una potenziale fonte di inquinamento. “È la goccia che fa traboccare il vaso – dicono per il Carroccio Roberto De Magistris e Stefania Minore, autori dell’esposto all’Arpa –: l’assessore Brigatti non è stato in grado di comunicare nulla sull’ipotetica data in cui questo avverrà, anzi sull’argomento ha fatto un’imbarazzante scena muta”.

Analogo discorso vale per le ex barriere della ciclabile, delle quali su Verbano24 avevamo già scritto nel settembre del 2016 e che hanno movimentato anche l’ultima riunione del comitato del Quartiere Nord. È stato il vicepresidente Loredana Brizio a segnalare all’assessore Giovanni Alba – successivamente con l’invio di una e-mail con dossier fotografico – l’esistenza di questo deposito non autorizzato.

“Per sollecitare l’Amministrazione a liberare dai rifiuti queste zone d’interesse pubblico, ci siamo recati all’Arpa di Omegna – rimarca la Lega – e nonostante il tentativo del responsabile del settore a dissuaderci dal presentarlo, siamo riusciti a formalizzare una segnalazione innanzi a un dirigente che ci ha dato l’impressione di essere poco interessato e addirittura scocciato, dimostrando a nostro parere, un atteggiamento veramente poco professionale. Rimaniamo in attesa di futuri sviluppi e preannunciamo che se anche questa segnalazione non sarà risolutiva ci rivolgeremo alla Procura della Repubblica”.

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