1

App Store Play Store Huawei Store

cota roberto

In questa settimana appena trascorsa si è svolto lo sciopero indetto dall'Associazione Nazionale Magistrati contro la riforma Cartabia. La partecipazione è stata un flop: una media nazionale che non raggiunge il 50%. Questo dato sicuramente evidenzia una crisi di rappresentanza da parte dell’ANM che diventa un messaggio per la politica. Anche la maggioranza dei magistrati è stufa di questa contrapposizione tra politica e magistratura che sta andando avanti da anni ed anni. Questo segnale arriva dopo un altro segnale di qualche mese fa, il risultato del referendum indetto dall'ANM sul meccanismo di sorteggio in allora ipotizzato per la elezione dei membri togati del CSM. Avrebbe dovuto essere un plebiscito contro il sorteggio, ma così non è stato. Sono lontani i tempi in cui gli scioperi indetti dall'ANM ottenevano percentuali di adesione bulgare. Oggi più che mai all'interno della magistratura non vi è più identità di vedute, soprattutto tra chi pretende di avere un ruolo di rappresentanza ed il popolo dei magistrati impegnati tutti in giorni in trincea. Probabilmente, i primi a non volere una magistratura politicizzata. Ci sono dunque tutte le condizioni per potere fare le riforme necessarie in modo deciso, senza bisogno di continue mediazioni.

Buona domenica e buona settimana.

Roberto Cota 

 


Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.