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 carlo manini due

VERBANIA - 16-11-2021 -- È stato un artista longevo e prolifico, pittore ma soprattutto scultore le cui forme plastiche sono state il suo marchio di fabbrica. S’è spento oggi a Verbania Carlo Manini. Aveva 84 anni, la gran parte dei quali vissuta nel suo laboratorio artigiano, lo spazio dell’estro e della creatività dove ha prodotto opere che sono state esposte in tutto il mondo. Nato a Pallanza nel 1937, iniziò a dipingere fin da bambino ma è nella scultura che trovò la sua strada. Figlio d’una terra, il Lago Maggiore, di scalepllini, s’è ispirato alla tecnica di questo mestiere per la sua arte. Lasciato l’insegnamento di arti applicate in una scuola di design, si dedicata pienamente alla scultura all’inizio degli anni Sessanta.

Nel 1963 tiene la sua prima mostra personale al teatro Galletti di Domodossola; nel 1965 a Locarno. Quello è l’anno in cui vince il premio Fiumaldo a Como. Negli anni porterà le sue opere in Francia, in Svizzera e in Germania.

Malato da qualche mese, è morto stamane lasciando un vuoto nel mondo dell’arte e della cultura verbanese. Lascia la moglie Maria, i figli Romeo e Gelsomina. L’ultimo saluto sarà venerdì alle 10,30 al cimitero di Pallanza.

 

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