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p d giustizia 22 due

VERBANIA - 20-07-2022 -- Ha patteggiato ma resta in carcere per altri fatti connessi alle armi. L’8 giugno scorso, quando i carabinieri del Radiomobile di Domodossola bussarono alla porta del suo laboratorio di Omegna, il 68enne artigiano Roberto Boldini fu trovato in possesso di una pistola non denunciata e di due silenziatori per fucili irregolari. Fu arrestato per la violazione della normativa sulle armi e, dopo la convalida, rilasciato.

Non sapeva, però, che da tempo inquirenti e Procura lo tenevano d’occhio per i rapporti con altri soggetti che, intercettati telefonicamente in un’indagine di droga, erano sospettati d’aver effettuato estorsioni e minacce a clienti dello stupefacente utilizzando, appunto, armi clandestine. Arrestato nuovamente pochi giorni dopo a seguito di ordinanza di custodia cautelare, è attualmente detenuto nella casa circondariale di Pallanza. Nel frattempo ha definito con la giustizia il possesso della rivoltella non registrata, dei due silenziatori artigianali non autorizzati e di numerosi proiettili e munizioni non dichiarati, patteggiando, per tre capi di imputazione, 4 mesi, 10 giorni e 1.200 euro di multa con i benefici di legge: sospensione condizionale della pena e non menzione nel casellario giudiziale.


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